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Fai clic qui per scaricare il catalogo come file PDF. Per visualizzare questo sito è necessario Adobe Flash Player e il browser deve consentire i javaScript. Fai clic qui per scaricare la versione più aggiornata di Flash Player. Il momento magico dell’allattamento Non c’è un unico modo per allattare, ogni mamma troverà da sola la posizione più confortevole per lei e il suo piccolo. Esistono, però, alcuni accorgimenti per rendere il momento dell’allattamento piacevole per entrambi. Per evitare fastidiose trazioni al capezzolo che potrebbero provocare irritazioni, è meglio portare il bambino al seno anziché chinarsi verso di lui: un ottimo sistema è usare un cuscino da allattamento che permette di mantenere una posizione corretta del bambino e confortevole per la mamma. Il bimbo deve stare in posizione orizzontale, rivolto verso la pancia della mamma. È sufficiente avvicinare il bimbo al seno e attendere che sia lui a spalancare la bocca per porgergli il capezzolo e aspettare che inizi a poppare. Il bambino sta succhiando bene quando ha la bocca ben aperta che copre anche parte dell’areola e quando deglutisce senza schiocchi, con le guance piene, senza fossette. Se si sceglie di allattare da sedute, è bene scegliere una sedia confortevole tenendo il dorso eretto, l’uso del cuscino da allattamento è particolarmente utile per non affaticare la schiena. Se preferite allattare da sdraiate, mettetevi su un fianco con il braccio sotto o sopra il guanciale e appoggiate la schiena a un cuscino. Il bambino deve stare su un fianco con la bocca davanti al seno. C’è una terza posizione detta “posizione da rugby”, consigliata alle mamme predisposte all’ingorgo mammario e come alternativa per bimbi che hanno difficoltà ad attaccarsi. Si tiene il bambino come un pallone da rugby, sostenendone il corpo con l’avambraccio all’altezza dell’ascella materna e la testolina con la mano all’altezza del seno. |